Ultima frontiera dei videogiochi chi sono quelli "indie" ovvero indipendenti, fatti con pochi soldi, da privati. Devo ammettere che ormai i titoli indie sono sempre più popolari. "Slenderman" è uno dei più famosi. Il gioco parla di un mostro altissimo con lughi arti, senza volto che si aggira per luoghi desolati e il protagonista ( il giocatore) deve scappare e cercare di collezionare vari biglietti per salvarsi.
Ma ecco che inizia l'inspiegabile. Ci sono stati vari casi di ragazzini che dopo aver giocato a Slenderman hanno perso il senno e sono diventati degli assassini.
1) Morgan Organ E. Geyser e Anissa E. Weier
Sono due ragazze, entrambe di 12 anni che nel 2014 accoltellarono per ben 19 volte una loro "amica", avvenne in America nel Wisconsin, la invitarono ad un pijama parti e dopo alcuni giorni trascorsi insieme Morgan e Anissa attirarono la vittima nel bosco, la ferirono con dei coltelli (19 pugnalate) e la lasciarono lì a morire dissanguata,ma fortunatamente riuscì a salvarsi. Le due ragazzine dichiararono che volevano uccidere la coetanea per poter attirare lo Slenderman, perchè loro sono delle sue seguaci. Ora rischiano 60 anni di carcere.
2) Lily Marie Hartwell
Sempre nel 2014, questa ragazzina americana, era fan di Slenderman e per lo stesso motivo di Anissa e Morgan, decise di sacrificare delle anime a Slenderman. Così una notte incendiò la sua casa, in cui vivevano anche la mamma ed il fratellino, che però entrambi riuscirono salvarsi. Anche lei disse che doveva fare delle offerte a Slender man.
Personalmente penso che i videogiochi non siano il vero problema, la reltà è che i veri mostri siamo stesso noi. Pensare che poi queste atrocità vengono commesse da poco più che bambine è davvero angosciante. Quando lessi per la prima volta di questi casi, credevo che si trattasse di una creepypasta e invece è tutto vero. Ma la cosa che mi incuriosisce è: perchè sacrificare e voler diventare alleati di un mostro, invece di averne paura? Il desiderio e la curiosità di uccidere è così forte in alcuni di noi?
Concludo scrivendo, che Slender man è davvero riuscito ad entrare nel mondo reale.